Il processo di trasformazione
Il processo che ha portato il 1° gennaio 2008 alla trasformazione dell’Opera Pia dei Poveri Vergognosi in ASP Poveri Vergognosi si inserisce nel programma regionale di riorganizzazione delle forme pubbliche di produzione ed erogazione dei servizi sociali e socio sanitari. Tale complesso processo, avviato in Emilia Romagna con la legge regionale 2/2003 con il coordinato intervento di tutti gli enti territoriali, prevede appunto la trasformazione delle IPAB - Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza - presenti nel territorio regionale dell’Emilia Romagna in ASP - Aziende pubbliche di Servizi alla Persona - e ha l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una rete di offerta pubblica, il più possibile uniforme sul territorio, di servizi assistenziali, sociali e socio sanitari, residenziali, semiresidenziali e domiciliari a favore di cittadini in condizione di bisogno. Il Comune di Bologna, che ha svolto la funzione di governo e indirizzo dei processi di costituzione delle Aziende nel proprio territorio, ha individuato tre Aziende pubbliche di Servizio alla Persona, tra cui appunto l’ASP Poveri Vergognosi, ciascuna operante in ben definiti settori di intervento sociale. In questo modo si è inteso perseguire una complessiva razionalizzazione della rete degli Enti assistenziali. Compito dell'ASP Poveri Vergognosi è quindi quello di concorrere a realizzare un sistema integrato di interventi e servizi sociali della zona di Bologna. |