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Il Settore Anziani

L’ASP Poveri Vergognosi prosegue nell’attività di erogazione di servizi socio-assistenziali rivolti agli anziani avviata dall’Opera Pia dei Poveri Vergognosi dal 1989 con l’apertura della Casa protetta Santa Marta.

Nel corso degli anni l’ampliamento delle attività del Settore Anziani  è stato caratterizzato dalla scelta di differenziare i servizi offerti: i principi di riferimento sono il rispetto delle scelte dell’anziano e della sua famiglia e l’individualizzazione dell’intervento che esigono non solo la massima flessibilità dei singoli servizi, ma anche lo sviluppo di una pluralità di servizi diversi e complementari tra loro.

Così dalla creazione di una casa protetta si è giunti alla realizzazione di un centro diurno e di una residenza protetta, quindi alla gestione di un centro diurno specializzato per l’assistenza ad anziani affetti da demenza, infine alla costruzione e gestione di centri polifunzionali per anziani, in cui quattro diverse tipologie di servizio sono collegate tra loro in un’unica area, diversificando così la risposta al bisogno dell’anziano e realizzando una struttura in cui ciascuna unità è al tempo stesso autonoma ed integrata con le altre. In questi centri si opera in una logica di rete, con la possibilità di sperimentare anche nuove modalità assistenziali ed organizzare nuove tipologie di servizi.

Infatti la domanda sempre più pressante degli anziani e dei loro familiari non è solo quella di una specifica risposta ad uno specifico bisogno in un dato periodo di tempo, ma è piuttosto quella di individuare in modo chiaro una o più figure di responsabili – quasi dei care givers istituzionali – in grado di porsi come punti di riferimento presenti, qualificati ed efficaci.

I servizi socio assistenziali rivolti agli anziani dell’ASP Poveri Vergognosi, pur nella diversa articolazione tipologica, sono accomunati dalla medesima mission che può essere identificata nella realizzazione di strutture che si caratterizzano quali sostituti funzionali credibili (per organizzazione, metodologia di lavoro e stile professionale) della casa dell’anziano.

L’esplicitazione della mission è il pre-requisito fondamentale per la costruzione di un sistema di qualità, perché da questa derivano i principi operativi ed i relativi assetti organizzativi.

In tutti i servizi dell’ASP Poveri Vergognosi rivolti agli anziani i principi che orientano l’operatività sono così delineati:

a)    Individualizzazione dell’intervento

La qualità della vita delle persone anziane all’interno di un servizio è determinata principalmente dalla capacità dello stesso di rispondere in modo adeguato alla specifica situazione di bisogno dell’anziano; dal punto di vista operativo ciò significa elaborare piani di assistenza individualizzati, che, procedendo dall’analisi dei bisogni, identificano i relativi obiettivi, le conseguenti azioni assistenziali, le modalità ed i tempi in cui attuarle, nonché le risorse (umane e tecnologiche) necessarie alla loro realizzazione.
Tali piani (e gli specifici interventi previsti) devono essere periodicamente verificati e modificati al mutare della situazione di bisogno dell’anziano.

b)    Integrazione interprofessionale

Questo principio propone la realizzazione di un servizio che si rivolga all’anziano come cliente/persona a cui offrire non solo una risposta a specifici bisogni (sanitari, assistenziali, ecc.), ma soprattutto la fruizione di un ambiente in cui possa esprimere al meglio le abilità che ancora possiede e le proprie potenzialità. Questo presuppone un approccio globale alla persona e ciò può essere realizzato solo in una struttura la cui metodologia di lavoro preveda strumenti sistematici di integrazione orizzontale e verticale (riunioni d’équipe settimanali di nucleo e/o plenarie, di progetto, di staff, di direzione, ecc.).
La pluralità di figure professionali presenti, infatti, deve operare così da modulare il proprio specifico intervento professionale, integrandolo con quello degli altri ruoli, nell’ambito di una comune strategia e modalità di relazione nei confronti dell’anziano e dei suoi familiari.

c)    Integrazione tra “interno” ed “esterno” del servizio

La struttura socio assistenziale si pone quale nodo della rete dei servizi agli anziani e, in quanto articolazione funzionale della stessa, è aperta ed integrata con il territorio di riferimento e favorisce l’apporto di molteplici e differenziati elementi presenti nel territorio (istituzioni, associazioni, singoli volontari, ecc.).
Tra questi assumono particolare valore nella cura dell’anziano i familiari e tutti i care - givers, cioè tutte le figure significative nella storia dell’anziano. Rispetto a questi interlocutori, l’équipe propone sistematici strumenti di lavoro che, differenziati in base ai servizi, prevedono una loro piena integrazione e collaborazione nella gestione della struttura (colloqui individuali, riunioni del gruppo dei familiari, “corso parenti”, ricerche sulla qualità percepita, ecc.).

d)    Formazione, ricerca e sperimentazione

Caratteristica di questo settore dell’Azienda è da sempre la promozione di iniziative formative e di ricerca nell’ambito dei servizi alla popolazione anziana, aprendo il confronto con analoghe esperienze a livello regionale e nazionale ed avviando progetti di studio e sperimentazione all’interno dei servizi di nuove modalità assistenziali e di gestione degli stessi.

In particolare, nel biennio 2006-2007 è stato avviato il progetto sperimentale di assistenza domiciliare specializzata per anziani dementi nell’ambito del Quartiere San Vitale; il progetto denominato “Teniamoci per mano” prevede una serie di interventi e servizi a favore di anziani dementi al domicilio e dei loro familiari, tra i quali l’apertura del “Vita alè caffè” presso il centro sociale anziani Scipione dal Ferro.


Le strutture

Attualmente l’ASP Poveri Vergognosi gestisce due centri polifunzionali, il centro Cardinale Giacomo Lercaro ed il Centro Madre Teresa di Calcutta, il centro diurno specializzato Margherita ed il centro diurno e appartamenti protetti San Nicolò di Mira.
E’ in fase di ristrutturazione l’immobile di Strada Maggiore 74, denominato Santa Marta, dove saranno realizzati 25 appartamenti protetti ed un centro diurno.

Nella tabella seguente viene riportato il numero dei posti del Settore Anziani dell’ASP Poveri Vergognosi, articolato per struttura e per tipologia di servizio: 

Struttura

Appartamenti protetti (n°appartamenti)Centro diurno tradizionale(n° posti)Centro diurno specializzato(n° posti)Casa residenza per anziani n.a. (n° posti)               Totale posti(per struttura)
Lercaro36 1868121
Madre Teresa1725 77119
Margherita  20 20
San Nicolò di Mira301213 55
Totale (per tipologia di servizio)833751145315

     
 
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