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Patrimonio immobiliare e agrario

L’ASP Poveri Vergognosi ha “ereditato” l’importante e cospicuo patrimonio immobiliare che era dell’Opera Pia dei Poveri Vergognosi, derivante per lo più da lasciti ed eredità.

Quando l’atto di donazione avveniva in seguito all’estinzione del ramo familiare per mancanza di successore diretto, l’ultimo esponente della famiglia testava in favore dell'Ente, consegnandole il suo patrimonio al fine di salvaguardarne l’integrità e contemporaneamente di conservare identità del proprio casato.

L'Ente ha sempre garantito la tutela della volontà testamentaria e, nei secoli, si è sempre adoperata affinché essa non venisse mai violata.

In oltre cinque secoli di attività, il patrimonio immobiliare grazie alla costante cura e presidio, non solo della sua integrità, ma anche del suo sviluppo e della sua redditività da parte degli amministratori, è divenuto sempre più consistente ed è oggi ancora costituito prevalentemente da fabbricati urbani e da fondi agricoli.

I fabbricati urbani, fra cui figurano alcuni edifici storici come il Palazzo Rossi Poggi Marsili (Via Marsala 7, già sede dell’Opera Pia ed oggi dell’ASP Poveri Vergognosi), l’ex Conservatorio di Santa Marta (Strada Maggiore 74) ed il Palazzo Salaroli (Strada Maggiore 80) sono costituiti in prevalenza da appartamenti destinati a civile abitazione, da uffici e da locali ad uso commerciale, per una superficie di circa 55.000 mq.

I fondi agricoli – secondo lo storico e storicizzato ambito di operatività provinciale – si distribuiscono nei Comuni di Anzola dell’Emilia, Baricella, Bologna, Budrio, Castelfranco Emilia, Castel Guelfo, Castel S. Pietro Terme, Castenaso, Crevalcore, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo, Medicina, Minerbio, Ozzano dell’Emilia, S. Giorgio di Piano, S. Giovanni in Persicelo, S. Pietro in Casale e S. Agata Bolognese. Il patrimonio agrario, per ragioni storico – organizzative inerenti l’archiviazione dei beni donati e conservati come tali, è suddiviso in tenute che raggruppano fondi i cui confini insistono a volte su territori appartenenti a diversi Comuni, per una superficie di circa 2.000 ettari.

Gli immobili urbani sono avviati alla locazione, nel rispetto dei regolamenti assunti dal Consiglio di Amministrazione, mentre i fondi rustici sono in parte destinati all’affitto a coltivatori diretti e ad aziende agricole, nel rispetto di regole che ne garantiscono trasparente ed adeguata partecipazione, ed in parte condotti in economia diretta dall’ASP Poveri Vergognosi che gestisce l’intera azienda agricola, anche con l’introduzione di sistemi innovativi e sperimentali di coltivazione, pur facendo espresso divieto nei contratti, debitamente sottoscritti, di introdurre coltivazioni OGM o altre forme sperimentali non rispettose dell’ambiente.

Vedi un'approfondimento sull'attività dell'azienda agraria.

Le rendite derivanti dalla gestione dell’intero patrimonio sono destinate agli scopi sanciti dallo Statuto dell’Ente.

           
 
ASP Poveri Vergognosi | via Marsala 7 | 40126 Bologna | tel 051 2966211 | fax 051 226100 | E-mail | E-Mail certificata
c.f. 00449950377
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